p 382 .

Per riflettere e discutere.
     
1  .  Individua gli aspetti che rendono diversa l'espansione coloniale
 dell'et   dell'imperialismo  da  quella  dei   decenni   precedenti,
 analizzando  in particolare gli obiettivi economici e politici  e  le
 varie motivazioni addotte.

2  .  Ripercorri  le  principali vicende  che  portarono  alla  rapida
 spartizione   dell'Africa   tra   le  maggiori   potenze   coloniali,
 evidenziando  le  cause  di  tale  rapidit.  Osservando  quindi   le
 caratteristiche  geografiche del continente africano,  indica  quelle
 che  possono  aver determinato il ritardo con cui esso fu colonizzato
 rispetto ad altri continenti.

3  . L'espansione in Asia scaten un'accesa conflittualit tra vecchie
 e  nuove  potenze  colonizzatrici; indica le aree  interessate  e  le
 nazioni  coinvolte. La resistenza alla penetrazione  straniera  prese
 anche  la  forma di ribellione xenofoba; indica dove  si  verific  e
 come  reagirono  le potenze straniere. Ricerca quindi  l'origine  del
 termine  xenofobia  e  confronta il suo  significato  con  quello  di
 razzismo, sciovinismo, e integralismo.

4  .  La  subalternit dell'America latina. L'America  latina  non  fu
 oggetto  di  una  vera  e  propria occupazione  coloniale,  ma  venne
 ugualmente  sottoposta  alla dipendenza economica  e  politica  dalle
 nazioni  pi avanzate; illustra i meccanismi che rendevano  possibile
 tale  subalternit,  analizzando quindi  la  politica  attuata  dagli
 Stati Uniti per imporre la propria egemonia.

5  .  Esaminando  l'attuale divisione del mondo  in  due  aree,  l'una
 subordinata all'altra, cerca di individuarne alcune ragioni  storiche
 nel colonialismo imperialistico.

6  .  Ricerca i diversi significati assunti dal termine "imperialismo"
 dalla  fine dell'Ottocento ai nostri giorni. Ricorda che esso,  nella
 sua  accezione moderna, viene introdotto in Inghilterra alla fine del
 1878,  dopo  il  congresso di Berlino, per indicare  la  conquista  e
 l'amministrazione delle colonie. In seguito, ad opera soprattutto  di
 intellettuali  marxisti,  esso assume connotazioni  storiografiche  e
 politiche  pi  ampie.  A partire dagli anni Sessanta  del  ventesimo
 secolo  il  termine  usato per qualificare la politica estera  delle
 grandi potenze.
